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LEONARDO "DINO" CHIESA (Finale Ligure, ............ 1912 - Finale Ligure, ................ 1995)

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  LEONARDO "DINO" CHIESA ( Finale Ligure , ................ 1912 –   Finale Ligure , ............... 1995) Nacque a Finale Ligure nel 1912. Dopo il diploma in ragioneria lavora nel negozio di salumi e formaggi del padre. Dopo il 10 Giugno 1940 si arruola volontario in fanteria e combatte sul fronte greco-albanese. La vigilia di Natale del 1940 fu ferito gravemente da una bomba a mano sopravvivendo miracolosamente ma perdendo entrambe le gambe. Gli fu conferita la Medaglia di Bronzo al Valore Militare. Negli anni 1943- 1945 accetta   la carica di Commissario al Comune.   A fine anno 1944 sventa una rappresaglia nazista. Dopo la guerra divenne esponente dell’ M.S.I. e per la sua attività venne apprezzato anche da   esponenti di opposta appartenenza politica. E’ stato tra i fondatori della sede dell’ A.V.I.S. a Finale Ligure. Sposato felicemente, visse attorniato da tre figlie e sei nipoti. Muore nel 1995 . He was born in  Finale Ligure  in 1912. Af...

PIERO BELLINO (Cuneo, ........... 1917 - Piozzo, 05.07.1944)

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PIERO BELLINO ( Cuneo , ............. 1917 –  Piozzo , 05 Luglio 1944) Nasce a Cuneo nel 1917.  Insegnante presso il Liceo-ginnasio di Saluzzo , durante la seconda guerra mondiale ha combattuto in Albania. Ferito in combattimento nel 1942, era stato collocato a riposo. Dopo l'armistizio, benché mutilato, fu tra i primi nell'organizzare la Resistenza nel Cuneese e divenne comandante della XX Brigata "Giustizia e Libertà”. Diede l'assalto ad un treno che trasportava partigiani prigionieri, liberandoli. Veniva ferito e gettato a terra. Solo, impugnava la pistola e abbatteva uno per uno gli aggressori. Il 05 Luglio 1944 viene catturato dai tedeschi mentre era in missione e condotto a Piozzo . Qui i nazisti decisero di fucilare il prigioniero e lo collocarono contro un muro, ma prima che il plotone potesse sparare, Bellino si lanciò contro i nemici. Il professore cadde crivellato di colpi. E’ stato decorato con medaglia d’oro al valore militare . Born in  Cuneo  in 1917....

DEMETRIO CASTELLI (Cortemilia, 13.11.1916 - Pollenzo, 25.08.1944)

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DEMETRIO CASTELLI ( Cortemilia , 13 Novembre 1916 –   Pollenzo , 25 Agosto 1944) Nacque a Cortemilia il 13 novembre 1916. Fu ordinato sacerdote nel 1942 con la nomina di vice parroco a Roddi d’Alba . Tentò invano di fermare una rappresaglia nazista, preoccupato di proteggere la sua comunità. Per questo il 25 Agosto 1944 fu preso in ostaggio, accusato di collaborare con i partigiani, e poi ucciso dai soldati tedeschi. Il suo corpo fu sepolto frettolosamente nella boscaglia della Tenuta Reale di Pollenzo . He was born in  Cortemilia  on 13 November 1916. He was ordained a priest in 1942 with the appointment of deputy parish priest in Roddi d'Alba . He tried in vain to stop a Nazi retaliation, worried about protecting his community. For this reason, on 25 August 1944 he was taken hostage, accused of collaborating with the partisans, and then killed by German soldiers. His body was hastily buried in the bush of the Royal Estate of  Pollenzo .  He was born in...

ANTONIO VASSALLO (Nizza, 24.10.1894 - Boves, 19.09.1944)

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  ANTONIO VASSALLO (Nizza, 24 Ottobre 1894 –   Boves , 19 Settembre 1944) Antonio Vassallo nasce a Nizza nel 1894. Con la famiglia risiede a Tenda. Combattente durante la prima guerra mondiale riceve la Croce di Guerra al Valore Militare. Si sposa nel 1919 con Marchisio Pierina di Boves , dove si trasferisce nel 1932 e dove nel 1939 costruisce una fabbrica di mattoni. Il 19 settembre 1944 un gruppo di partigiani catturano due tedeschi. Dopo un primo scontro con un drappello tedesco, vinto dai partigiani, le SS comandante da Joachim Peiper, occupano  Boves  con soldati e carri armati, minacciando di distruggere il paese e uccidere i suoi abitanti se i due tedeschi fatti prigionieri non venivano immediatamente liberati. Vengono convocati il parroco Don Giuseppe Bernardi e l’industriale Antonio Vassallo e affidato loro il compito di negoziare. Pena, la distruzione del paese e l’uccisione dei suoi abitanti.  Don Bernardi e Antonio Vassallo riescono ad ottenere ...