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FERNANDO STEFANIZZI (Muro Leccese, 01.02.1957 - S. Damiano d' Asti, 08.02.1988)

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  FERNANDO STEFANIZZI ( Muro L.se , 01 Febbraio 1957 –  S. Damiano , 08 febbraio 1988) Nacque a Muro Leccese il 1º Febbraio 1957. Nel 1974 diventa Carabiniere presso Chieti . Presta servizio a Bagnolo Piemonte. Nel 1981 è trasferito a Mornese e subito dopo ad Oviglio . Il 9 luglio 1981 raggiunge San Damiano d'Asti .  L '8 Febbraio 1988 un rapinatore entra nell'Ufficio postale del paese. Il Maresciallo Mancuso segue il malvivente all’interno. Un complice del ladro lo aggredisce. Stefanizzi, appostato all’esterno pronto ad intervenire, spalanca la porta. Uno dei due criminali lo ferisce mortalmente. Seppure ferito riesce a sparare ad uno dei rapinatori. Muore durante il trasporto in ospedale. I rapinatori fuggono tenendo come ostaggio il Maresciallo Mancuso rilasciato alla periferia di Chieri . E’ stato decorato con Medaglia d’Oro al valore militare alla memoria . He was born in  Muro Leccese  on 1 February 1957. In 1974 he became a Carabiniere near  Chieti...

LEANDRO VERI' (San Vito Chietino, 10.11.1903 - Laigueglia, 18.12.1938)

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  LEANDRO VERI' ( San Vito Ch. , 10 Novembre 1903 – Laigueglia ,  18 Dicembre  1938) Nato a San Vito Chietino il 10 novembre 1903. Nominato carabiniere nel 1923, fu assegnato alla Legione di Chieti . Nel 1937 otteneva la promozione ad appuntato ed era inviato alla Stazione di Alassio . Il 13 dicembre 1938, mentre effettuava un servizio di pattuglia in bicicletta in Laigueglia veniva informato che uno sconosciuto, armato di fucile, aveva minacciato di morte una guardia notturna. Dopo aver rintracciato il malvivente ed averlo avvicinato lo sconosciuto aprì il fuoco e lo colpì al ventre con un colpo di mitraglia. Nonostante la grave lesione, fece fuoco con la sua pistola contro l'avversario, ferendolo e iniziando con lui una colluttazione corpo a corpo. Al termine del conflitto il carabiniere cadde a terra e il malvivente riprese la sua fuga. Riuscitosi a rialzare riprese l'inseguimento. Dopo una seconda violenta colluttazione il militare cadeva al suolo esausto. Il 18 dic...

PIERO BELLINO (Cuneo, ........... 1917 - Piozzo, 05.07.1944)

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PIERO BELLINO ( Cuneo , ............. 1917 –  Piozzo , 05 Luglio 1944) Nasce a Cuneo nel 1917.  Insegnante presso il Liceo-ginnasio di Saluzzo , durante la seconda guerra mondiale ha combattuto in Albania. Ferito in combattimento nel 1942, era stato collocato a riposo. Dopo l'armistizio, benché mutilato, fu tra i primi nell'organizzare la Resistenza nel Cuneese e divenne comandante della XX Brigata "Giustizia e Libertà”. Diede l'assalto ad un treno che trasportava partigiani prigionieri, liberandoli. Veniva ferito e gettato a terra. Solo, impugnava la pistola e abbatteva uno per uno gli aggressori. Il 05 Luglio 1944 viene catturato dai tedeschi mentre era in missione e condotto a Piozzo . Qui i nazisti decisero di fucilare il prigioniero e lo collocarono contro un muro, ma prima che il plotone potesse sparare, Bellino si lanciò contro i nemici. Il professore cadde crivellato di colpi. E’ stato decorato con medaglia d’oro al valore militare . Born in  Cuneo  in 1917....

FRANCO CENTRO (Bastia Mondovì, 9.11.1930 – Benevello, 15.02.1945)

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FRANCO CENTRO ( Bastia M.vì , 09 novembre 1930– Benevello , 15 febbraio 1945) Franco Centro nasce a Bastia Mondovì il 9 novembre 1930. Nel settembre del '44 arrivano i tedeschi nel paese. Franco assiste sconvolto ai soprusi nazisti. Prende la decisione di raggiungere i partigiani. Si offre come staffetta. Da allora si chiamerà "Topolino". Avrà quel distintivo che gli piace tanto: la stella tricolore della "Garibaldi". Avrà anche un paio di scarponi troppo grandi ch'egli riempirà di stracci per adattarli ai piccoli piedi. Il 12 febbraio 1945, all'alba, nella villa di Benevello vi fu un'imboscata nazista. A Franco fu affidato un importante messaggio per il comando di brigata. Insieme al compagno "Torino" fuggì per le montagne. Marciò per tutto il giorno e gran parte della notte, fino ad una capanna su di un vallone. Fu catturato da una pattuglia tedesca. Avevano visto le orme sulla neve. "Topolino" prigioniero non parla. Assiste c...